Tech22 gennaio 20232 minuti

5 motivi per cui dovresti avere un blog statico

In questo articolo

Quando iniziai i primi passi sul web il concetto di “blogging” e “sito web statico” erano quasi antisonanti, opposti. Oggi invece un blog statico permette di offrire i propri contenuti in un modo sicuro, veloce e senza compromessi.

Un nuovo percorso personale

L’anno scorso ho deciso di rinnovare il mio blog per svoltare pagina, per segnare un nuovo inizio. Ho sempre usato WordPress come CMS base per il blogging e non avevo tempo e spinta per lanciarmi su una nuova piattaforma.

Lavorando con WordPress ho capito però che da una semplice piattaforma di blogging è diventato un mostro di software che per la maggior parte dei siti web è a dir poco sovrastrutturato.

Perché evitare come la peste un blog statico?

Partiamo dal perché non dovresti optare per un sito web statico. Prima di tutto occorre una conoscenza più avanzata dei linguaggi web, dall’HTML al JavaScript. In secondo luogo non hai un backend organizzato e automatizzato: tutto ciò che non è frontend viene scritto a mano in un editor di codice. In sostanza ti puoi scordare quei “4 click” di WordPress per mettere in piedi un sito funzionante.

Qualche ora di smanettamento in più, e il blog diventa più essenziale ma finalmente misurato sulle mie esigenze.

Francesco Maietti

Perché realizzare un blog statico?

1. Non è poi così complicato

Il sito non nasce da un foglio bianco ma da framework che automatizzano gran parte del lavoro: scrivo in Markdown, il generatore costruisce le pagine.

2. Pressoché gratuito

Il blog vive in un repository privato e viene pubblicato da Netlify sul mio dominio, HTTPS incluso. Morale: pago una decina di euro all’anno, giusto il dominio.

3. Sicurezza

Non avendo una connessione tra web server e database non c’è rischio che qualcuno si infiltri a far danni. I contenuti sono serviti in modo statico, senza elaborazione da parte del server.

4. Longevità

I testi sono scritti in Markdown, un formato standard e universalmente riconosciuto: portarli altrove è un gioco da ragazzi rispetto a ripulire codice da tag di page builder.

5. Consapevolezza

Sapresti dirmi nel dettaglio struttura e codice della tua installazione di WordPress e dei suoi plugin? Costruendo un sito da zero sei consapevole di ogni aspetto del suo codice, e sai dove intervenire quando qualcosa si rompe.

Tiriamo le somme

Qualche ora di smanettamento in più e puoi avere un blog forse più essenziale ma sicuramente più misurato sulle tue esigenze: veloce, sicuro e soprattutto tuo al 100%.

Francesco Maietti

Francesco Maietti

Corro, leggo, smanetto con la tecnologia e penso un po’ troppo. Questo blog è il posto dove raccolgo tutto.

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